De Laurentiis: «Juventus? Non parlo, vinca il migliore»

Il presidente del Napoli alla vigilia della supersfida: «Sono scaramantico, andiamo tranquilli ed esprimiamo il nostro calcio intelligente. Ancelotti? Una persona poliedrica: non ti stanchi mai di frequentarlo»

10maggio87.it
09/28/2018 12:31
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NAPOLI - «Sono scaramantico, non parlo della Juve. Dico solo ‘andiamo lì tranquilli, sereni, ed esprimiamo il nostro calcio intelligente’. Mi aspetto una partita ben giocata da entrambe le squadre e vinca il migliore». Aurelio de Laurentiis si rifugia nella scaramanzia quando gli si chiede cosa si aspetta dal big match tra Juventus e Napoli. «Dite che la formazione è un rebus? E meno male - risponde il patron azzurro interpellato dall'Ansa a margine di una riunione tecnica sui lavori al San Paolo che si è tenuta a Napoli nella sede dell'Aru, l'agenzia per le Universiadi - altrimenti Malcuit quando lo avreste potuto valutare? Mai. Avete visto che furia l'altro giorno? Anche se opposto a una compagine di poca forza, ha dimostrato di essere valido. Ma lo stesso vale per Zielinski e Fabian Ruiz, tutti giocatori che stiamo sperimentando e che stanno dando risposte importanti».


SU ANCELOTTI - “C'è una gestione diversa della rosa?", viene chiesto a De Laurentiis, che replica: «Diciamo che c'è una gestione della rosa come deve essere». Alla Juve che schiera Cristiano Ronaldo, il Napoli di De Laurentiis oppone il suo 'top player' che siede in panchina, Carlo Ancelotti. De Laurentiis se lo coccola. «Ancelotti l'ho scelto io. È una persona poliedrica con la quale non ci si stanca mai nella frequentazione. È come se fosse un amico di vecchia data - ha spiegato – perché fa parte del club di quelli che hai sempre frequentato come tipologia di persona».

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