Napoli-Empoli 5-1: tripletta Mertens, -3 dalla Juventus

Il Magnifico raggiunge Cristiano, Ciro aggancia e supera il brasiliano: è show al San Paolo, che si gode anche il poker del polacco appena entrato. Di Caputo l'illusorio 2-1 toscano

10maggio87.it
11/02/2018 21:40
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ROMA - Insigne come Cristiano, Mertens come e più di Careca: il Napoli torna a vincere dopo due pareggi e si riporta a ridosso della Juve. Pratica Empoli regolata 5-1: settimo sigillo del numero 24 in campionato,  tripletta show del belga - 73° in azzurro come l'eroe brasiliano, 74° e 75° per superarlo - e firma anche di Milik entrato nel finale, con Caputo a "sporcare" la goleada azzurra.  


LA LUCE DI LORENZO, LA DANZA DI CIRO - Karnezis, Malcuit, Maksimovic, Rog e Diawara titolari, dritti verso l'obiettivo con Re Carlo che guida, dispone, responsabilizza, rilancia e raccoglie: Insigne e Mertens prendono le misure, il K2 rimbalza i primi tentativi empolesi e poi serve l'assist che il Magnifico trasforma nell'1-0 con un tocco malandrino di punta. C'è sempre il 24, unica luce di questo Napoli che non si può mai spegnere, sette centri in dieci giocate di campionato, Lorenzo come Cristiano. L'1-1 in fuorigioco di Antonelli non turba il San Paolo che invece si esalta per la danza di Mertens e l'intesa con Insigne alla mezz'ora, tiro che non rende merito alla giocata del belga. Ciro però si riprende subito la scena: Insigne lo trova e lui ringrazia con il piazzato di destro del raddoppio prima dell'intervallo, è il 73° con il Napoli, è balletto alla Careca raggiunto e omaggiato.


CAPUTO LA RIAPRE, MERTENS SI SCATENA - Senza cambi, senza scossoni, il Napoli continua a tambureggiare con Fabian Ruiz a sfiorare il tris. Sembra tutto in controllo ma è una palla velenosa a centrocampo offerta alla corsa di Caputo a riaprire improvvisamente tutto e un doppio salvataggio di Koulibaly a tenere a galla un vantaggio che un attimo prima veleggiava sereno e ora si ritrova in mezzo alla tempesta. Ancelotti, vecchio lupo di mare, sente il vento e si affida ai pretoriani di lungo corso: Allan e Callejon a raddrizzare il timone e l'impatto è immediato, con Mertens a pennellare il capolavoro che rimette a posto la spavalderia avversaria. E' tris, il resto se ne va tra qualche sussulto e tanti cori fino ai minuti finali: Milik entra e piazza il poker, ancora Mertens scarta anche il portiere e si prende pallone e tripletta. Napoli sogna di tornare campione, la Juve torna vicina, martedì torna Cavani. 

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