Napoli-Spezia 1-2: Gattuso, clamorosa sconfitta

Terzo ko nelle ultime cinque partite per gli azzurri, sconfitti al Maradona in 11 contro 10. Non basta Petagna, Italiano firma l'impresa con un rigore di Nzola e con Pobega

corrieredellosport.it
01/06/2021 19:20
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NAPOLI - Terza sconfitta nelle ultime cinque partite, terza sconfitta stagionale in casa, sfumata la possibilità di accorciare dalla vetta e quarto posto lasciato al Sassuolo. Il Napoli perde in casa contro lo Spezia in 10 ed esce incredulo dallo stadio Maradona. I numeri in classifica condannano Gattuso, ma l’analisi della partita conferma all’allenatore uno dei grandi problemi di questa squadra: capitalizzare tutte le occasioni create. Anche stavolta una sproporzione incredibile: gli azzurri hanno chiuso con 29 tiri (ne avevano fatti 15 nei primi 45 minuti, solo 8 solo quelli di Insigne) e hanno segnato un solo gol, con Petagna. Troppo poco per vincere una partita contro un avversario scomodo come lo Spezia, che ha saputo soffrire a lungo e a portare a casa tre punti preziosissimi anche con un uomo in meno.


Le assenze di Osimhen e Mertens stanno pesando molto, forse troppo, per un Napoli che non riesce a trovare continuità di risultati. A Cagliari domenica aveva giocato una grande partita, segnato quattro gol e portato a casa i tre punti, stavolta con lo Spezia ha giocato bene, ha creato tanto, ma ha segnato solo un gol ed è stato punito nell’incredibile finale. Eppure gli azzurri avevano iniziato la partita con una intensità incredibile creando occasioni a ripetizione: Insigne, Politano, Insigne, Fabian Ruiz, Insigne, Insigne, Politano, Lozano, Insigne e Politano. Dieci errori in fase conclusive che hanno impedito a Gattuso di andare al riposo in vantaggio.


L’ingresso di Petagna per Politano ha dato subito la scossa nella ripresa dopo altre due occasioni fallite da Lozano: l’ex Spal ha trovato la deviazione vincente su un’imbeccata di Di Lorenzo e regalato il vantaggio al Napoli. Un episodio in area azzurra però ha cambiato tutto: Mariani ha giudicato da rigore un leggero contatto tra Fabian e Pobega. Dal dischetto Nzola non ha sbagliato. Il Napoli ha reagito con Lozano (altra clamorosa chance fallita) e poi sembrava avere un’autostrada davanti dopo l’espulsione di Ismajly per doppio giallo. Ma in inferiorità numerica lo Spezia ha trovato l’insperato raddoppio con Pobega, bravo nel tap-in dopo un palo colpito dal solito Nzola. Gattuso con Elmas, Lobotka e Llorente le ha provate tutte nel finale per evitare il ko, ma anche in pieno recupero Elmas e Llorente hanno chiuso la giornata sprecando altre incredibili occasioni. La Befana ha fatto un brutto regalo al Napoli, per Gattuso c’è ancora tanto da lavorare.


NAPOLI (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui, Fabian Ruiz (37' st Llorente), Bakayoko (31' st Elmas), Politano (7' st Petagna), Zielinski, Insigne, Lozano. A disposizione: Meret, Contini, Hysaj, Ghoulam, Rrhamani, Cioffi, Lobotka. All. Gattuso.

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali, Terzi, Ismajli, Marchizza (45' st Ramos); Maggiore (45' st Saponara), Agoumé, Deiola (1' st Pobega); Agudelo (1' st Gyasi), Nzola, Farias (34' st Erlic). A disposizione: Krapikas, Rafael, Gyasi, Ferrer, Piccoli. All. Italiano.

ARBITRO: Mariani di Aprilia.

MARCATORI: 13' st Petagna (N), 23' st Nzola (S), 36' st Pobega (S)

NOTE: Espulso al 32' st Ismajli (S), per somma di ammonizioni. Ammoniti: Di Lorenzo, Manolas (N); Pobega, Maggiore, Terzi (S). Recupero: 2' pt, 5' st.

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2020-21 - Coppa Italia - Napoli-Spezia 4-2
2020-21 - Serie A - Napoli-Spezia 1-2

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