Serie A
MILANO - Dopo il ko incassato dall'Inter a San Siro, il primo in campionato per il suo Napoli, Luciano Spalletti sembra rammaricarsi più per l'atteggiamento tenuto dai suoi nel primo tempo che per le occasioni sprecate nella ripresa e il mancato allungo in vetta sul Milan, con cui continua invece a condividere il primato: "All'intervallo - afferma il tecnico dopo il match - ho detto alla squadra che non possiamo più nasconderci e che per inseguire grandi obiettivi bisogna avere coraggio, tenere la palla e giocare a viso aperto e senza timore, andare a cercare qualcosa d'importante sul muso degli avversari. Nel secondo tempo qualcosa è cambiato, abbiamo cercato soluzioni più coraggiose e alla fine ritengo che la nostra prestazione sia stata di livello, contro un'avversaria forte".
Poi un aggiornamento sulle condizioni di Osimhen (uscito malconcio da uno scontro aereo con Skriniar e sostituito da Petagna) e un giudizio sulla partita del centravanti nigeriano: "Ha un occhio gonfio e bisognerà capire, perché dopo la botta non vedeva nemmeno troppo bene. Spero che si tratti solamente di un trauma contusivo e che si risolva tutto con un ematoma. La sua partita? Lui è uno generoso, si lascia trasportare e invece - spiega Spalletti - deve fare delle scelte, senza doversi ritrovare a fare cento metri di campo". E a proposito di attaccanti, c'è spazio anche per un commento sull'interista Lautaro Martinez, suo ex giocatore in nerazzurro: "Calciatore fortissimo, sta dimostrando di essere un campione".
MILANO - Dopo il ko incassato dall'Inter a San Siro, il primo in campionato per il suo Napoli, Luciano Spalletti sembra rammaricarsi più per l'atteggiamento tenuto dai suoi nel primo tempo che per le occasioni sprecate nella ripresa e il mancato allungo in vetta sul Milan, con cui continua invece a condividere il primato: "All'intervallo - afferma il tecnico dopo il match - ho detto alla squadra che non possiamo più nasconderci e che per inseguire grandi obiettivi bisogna avere coraggio, tenere la palla e giocare a viso aperto e senza timore, andare a cercare qualcosa d'importante sul muso degli avversari. Nel secondo tempo qualcosa è cambiato, abbiamo cercato soluzioni più coraggiose e alla fine ritengo che la nostra prestazione sia stata di livello, contro un'avversaria forte".
Poi un aggiornamento sulle condizioni di Osimhen (uscito malconcio da uno scontro aereo con Skriniar e sostituito da Petagna) e un giudizio sulla partita del centravanti nigeriano: "Ha un occhio gonfio e bisognerà capire, perché dopo la botta non vedeva nemmeno troppo bene. Spero che si tratti solamente di un trauma contusivo e che si risolva tutto con un ematoma. La sua partita? Lui è uno generoso, si lascia trasportare e invece - spiega Spalletti - deve fare delle scelte, senza doversi ritrovare a fare cento metri di campo". E a proposito di attaccanti, c'è spazio anche per un commento sull'interista Lautaro Martinez, suo ex giocatore in nerazzurro: "Calciatore fortissimo, sta dimostrando di essere un campione".
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