Serie A
CAGLIARI - "È stata una partita complicata, il Cagliari meritava di più o forse meritavamo meno noi. Non abbiamo mai preso in mano la partita, anche se il possesso l’abbiamo avuto. Siamo contenti del risultato finale perché dopo le sfide di Champions e Europa League succede un po’ a tutti di perdere qualcosa dal punto di vista della qualità". Analizza così l'1-1 del Napoli contro il Cagliari Spalletti, tutto sommato soddisfatto del punto per come si era messa la gara. "Non dite più che siamo tutti perché ogni volta succede la fine del mondo e perdiamo i calciatori. Osimhen è stato bravo a mettersi a disposizione, fino all’ultimo era a rischio, lo stesso Fabian Ruiz, che sentiva un dolore. Sono ragazzi eccezionali sotto questo aspetto, ma noi dobbiamo fare di più perché se non usiamo la qualità poi sono gli altri a prendere le decisioni" ha aggiunto a Dazn il tecnico.
"Occasione persa? Sì, ma funziona così. Dire che era importante è una banalità, lo era per noi, per i nostri tifosi e per la nostra città, ma non ci è riuscito di prendere la partita in mano anche per bravura del Cagliari", ha proseguito Spalletti che poi spiega la discussione avuta con Elmas durante la partita: "Mi è capitato lì per una situazione capitata venti secondi prima, ma con i ragazzi ci si capisce ormai. Siamo stati titubanti nell’iniziativa, nei contrasti, il calcio va in questa direzione e dobbiamo rendercene conto. Le ultime partite saranno complicate, soprattutto nei campi dove le altre lottano per non retrocedere. Queste squadre qui hanno messo calciatori dentro che danno entusiasmo e motivazioni nuove, quindi sarà difficile".
"Barcellona, Lazio e poi Milan? Le emozioni ci saranno, speriamo di viverle con calciatori a posto perché la palla la fanno viaggiare loro. Saranno partite bellissime, che si sognano da bambini e che ho aspettato una vita per giocarle", ha concluso Spalletti.
CAGLIARI - "È stata una partita complicata, il Cagliari meritava di più o forse meritavamo meno noi. Non abbiamo mai preso in mano la partita, anche se il possesso l’abbiamo avuto. Siamo contenti del risultato finale perché dopo le sfide di Champions e Europa League succede un po’ a tutti di perdere qualcosa dal punto di vista della qualità". Analizza così l'1-1 del Napoli contro il Cagliari Spalletti, tutto sommato soddisfatto del punto per come si era messa la gara. "Non dite più che siamo tutti perché ogni volta succede la fine del mondo e perdiamo i calciatori. Osimhen è stato bravo a mettersi a disposizione, fino all’ultimo era a rischio, lo stesso Fabian Ruiz, che sentiva un dolore. Sono ragazzi eccezionali sotto questo aspetto, ma noi dobbiamo fare di più perché se non usiamo la qualità poi sono gli altri a prendere le decisioni" ha aggiunto a Dazn il tecnico.
"Occasione persa? Sì, ma funziona così. Dire che era importante è una banalità, lo era per noi, per i nostri tifosi e per la nostra città, ma non ci è riuscito di prendere la partita in mano anche per bravura del Cagliari", ha proseguito Spalletti che poi spiega la discussione avuta con Elmas durante la partita: "Mi è capitato lì per una situazione capitata venti secondi prima, ma con i ragazzi ci si capisce ormai. Siamo stati titubanti nell’iniziativa, nei contrasti, il calcio va in questa direzione e dobbiamo rendercene conto. Le ultime partite saranno complicate, soprattutto nei campi dove le altre lottano per non retrocedere. Queste squadre qui hanno messo calciatori dentro che danno entusiasmo e motivazioni nuove, quindi sarà difficile".
"Barcellona, Lazio e poi Milan? Le emozioni ci saranno, speriamo di viverle con calciatori a posto perché la palla la fanno viaggiare loro. Saranno partite bellissime, che si sognano da bambini e che ho aspettato una vita per giocarle", ha concluso Spalletti.
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