Serie A
TORINO - Il Napoli vince in trasferta contro il Torino grazie al gol di Fabian Ruiz, archiviano così definitivamente lo scivolone di due settimane fa contro l'Empoli che è costato il sogno scudetto. Una partita complicata e maschia quella dell'Olimpico Grande Torino contro i granata, col tecnico Luciano Spalletti che si è detto più che soddisfatto del risultato ottenuto contro gli uomini di Juric.
Intervenuto ai microfoni di Dazn, il tecnico del Napoli ha fatto un plauso ai suoi giocatori: "Abbiamo recuperato bene la palla grazie anche alla tripla pressione di Insigne che ha dato fastidio ai giocatori del Torino. Fabian quando calcia ha la mazza da golf, la piazza sempre e a volte sembra che vada lento ma col pensiero e col piede è tre volte più veloce".
Ancora una volta Spalletti ha poi dribblato le domande sullo scudetto: "Da qui al prossimo anno c'è ancora il finale di questa stagione, dobbiamo farci trovare pronti. Il futuro per noi è sempre il prossimo allenamento, poi vedremo il futuro prossimo cosa ci riserverà".
Nel corso della gara Spalletti ha richiamato più volte l'estremo difensore Ospina e i centrali di difesa. Ecco il perché: "Ho chiesto ad Ospina di prendere più campo, ai centrali di salire perché l'attaccante quando lo pressava doveva essere messo in fuorigioco. Dovevamo creare delle occasioni, far girare la palla e far valere la tecnica. Nel primo tempo ci sono venuti a prendere forti, la partita è stata molto complicata e pratica. Non dovevamo dare riferimenti ai giocatori del Torino, se la palla stava ferma sarebbe diventata veramente dura".
Nonostante il rigore sbagliato, Lorenzo Insigne è stato uno dei protagonisti del match contro il Torino. Spalletti si è complimentato con lui: "Si è preso la responsabilità del rigore nonostante la difficoltà del momento che sta vivendo. Accettiamo la sua decisione, per noi non è facile, ma ha dimostrato sempre il talento da calciatore e da uomo. In qualsiasi occasione può girare a testa alta".
Infine Spalletti ha spiegato il perché della mancata conferenza stampa alla vigilia della gara: "Ieri ho voluto dare merito allo staff che sono la mia estensione, ho voluto dargli ancora più valore attraverso la conferenza stampa. Volevo coinvolgerli per farli sentire importanti per come sono, abbiamo raggiunto un grandissimo obiettivo ed era giusto dare loro merito".
TORINO - Il Napoli vince in trasferta contro il Torino grazie al gol di Fabian Ruiz, archiviano così definitivamente lo scivolone di due settimane fa contro l'Empoli che è costato il sogno scudetto. Una partita complicata e maschia quella dell'Olimpico Grande Torino contro i granata, col tecnico Luciano Spalletti che si è detto più che soddisfatto del risultato ottenuto contro gli uomini di Juric.
Intervenuto ai microfoni di Dazn, il tecnico del Napoli ha fatto un plauso ai suoi giocatori: "Abbiamo recuperato bene la palla grazie anche alla tripla pressione di Insigne che ha dato fastidio ai giocatori del Torino. Fabian quando calcia ha la mazza da golf, la piazza sempre e a volte sembra che vada lento ma col pensiero e col piede è tre volte più veloce".
Ancora una volta Spalletti ha poi dribblato le domande sullo scudetto: "Da qui al prossimo anno c'è ancora il finale di questa stagione, dobbiamo farci trovare pronti. Il futuro per noi è sempre il prossimo allenamento, poi vedremo il futuro prossimo cosa ci riserverà".
Nel corso della gara Spalletti ha richiamato più volte l'estremo difensore Ospina e i centrali di difesa. Ecco il perché: "Ho chiesto ad Ospina di prendere più campo, ai centrali di salire perché l'attaccante quando lo pressava doveva essere messo in fuorigioco. Dovevamo creare delle occasioni, far girare la palla e far valere la tecnica. Nel primo tempo ci sono venuti a prendere forti, la partita è stata molto complicata e pratica. Non dovevamo dare riferimenti ai giocatori del Torino, se la palla stava ferma sarebbe diventata veramente dura".
Nonostante il rigore sbagliato, Lorenzo Insigne è stato uno dei protagonisti del match contro il Torino. Spalletti si è complimentato con lui: "Si è preso la responsabilità del rigore nonostante la difficoltà del momento che sta vivendo. Accettiamo la sua decisione, per noi non è facile, ma ha dimostrato sempre il talento da calciatore e da uomo. In qualsiasi occasione può girare a testa alta".
Infine Spalletti ha spiegato il perché della mancata conferenza stampa alla vigilia della gara: "Ieri ho voluto dare merito allo staff che sono la mia estensione, ho voluto dargli ancora più valore attraverso la conferenza stampa. Volevo coinvolgerli per farli sentire importanti per come sono, abbiamo raggiunto un grandissimo obiettivo ed era giusto dare loro merito".
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