Napoli, mistero Higuain: dove è finito il Pipita?

L'attaccante argentino in crisi e irriconoscibile: non segna da quasi un mese

corrieredellosport.it
04/09/2015 07:27
corrieredellosport.it
NAPOLI - Però adesso diventa un tormento: la Champions è al di là d’un crepaccio e la coppa Italia è sfilata via nella malinconia d’un San Paolo che resta lo spot d’una serata vissuta con dignità e partecipazione. Poi rimane l’Europa League, la paura di doversi giocare un anno intero con il Wolfsburg, di concentrare ogni sforzo - per arrivare tra gli eletti - ma vincendola. E servirebbero i gol per riuscire, e qualcosa è cambiata in quella macchina perfetta che fino a qualche settimana fa produceva un’enormità d’occasioni e che adesso s’è ritrovata con l’ingranaggio deformato da granellini sparsi qua e là: Higuain, ad esempio.

SILENZIO - Tacere è una difesa: non c’è granché da dire, c’è da riflettere, da interrogarsi sul momento più cupo di quest’era che Benitez ha reso lussureggiante, prima di ritrovarsi nella penombra della crisi. E’ sparito, così, d’incanto, il calcio verticale e non c’è più neanche Higuain, ventitré reti fino a quando non ha cominciato a vagare nella terra di nessuno, quella che non gli appartiene: l’ultima volta, quasi dimenticandosene, risale al dodici marzo, si giocava a Trebisonda e lui non perse l’orientamento, tutt’altro, una tripletta e via con l’illusione. Ma poi è mutato il vento, è scomparso il Pipita, che con il Napoli ha dovuto affrontare quest’emergenza ch’è figlia dei risultati, che è nipote dell’astinenza di Callejon e di Mertens, persino di Gabbiadini, che risente (com’è inevitabile che sia) dalla involuzione del suo uomo di maggior peso tecnico. Il leader che non c’è più, adesso. 

Argomenti correlati