Regini e Grassi ancora in attesa dell'esordio. Niente riparazione, il mercato di gennaio è stato solo di costruzione
Vasco Regini e Alberto Grassi. Sono stati loro gli unici acquisti del mercato di gennaio del Napoli. Un calciomercato, quello invernale, definito.
lunedì 28 marzo 2016tuttonapoli.net
NAPOLI - Vasco Regini e Alberto Grassi. Sono stati loro gli unici acquisti del mercato di gennaio del Napoli. Un calciomercato, quello invernale, definito spesso anche di riparazione. Serve, cioè, a mettere delle toppe lì dove in estate non si è intervenuto. Il mercato del Napoli è stato esattamente l'opposto, è stata una sessione di costruzione. I due acquisti azzurri, infatti, non hanno ancora giocato neanche un minuto con la maglia del Napoli.VASCO REGINI – Tutto gennaio è passato alla ricerca di un difensore. Barba, Tonelli, Rugani, Maksimovic. Alla fine è arrivato Regini. Il Napoli gli ha permesso di rinnovare il suo contratto in scadenza con la Sampdoria e l'ha preso in prestito con un diritto di riscatto a cifre tutt'altro che spropositate. Insomma è stato acquistato per avere in rosa un quarto difensore in caso di emergenze e probabilmente la sua avventura a Napoli finirà a giugno. Se non ha trovato spazio ora, è difficile pensare che riesca a trovarlo l'anno prossimo quando la rosa andrà rinforzata e adeguata alla Champions League. Un'operazione, in pratica, solo tappabuchi.ALBERTO GRASSI – L'acquisto di punta è stato quello di Alberto Grassi. Al primo allenamento, però, il classe '95 si è subito rotto. Ora è tornato a disposizione ma non ha ancora trovato spazio per esordire con la maglia del Napoli. Forse in queste ultime otto giornate si troverà il modo di concedergli qualche minuto, ma con uno scudetto da giocarsi difficilmente riuscirà ad integrarsi e risultare determinante. Lui, però, è stato il simbolo del mercato di costruzione. E' giovanissimo, tra i migliori talenti del calcio italiano, e potrà dimostrarlo in futuro.LA MANCANZE – Un altro centrocampista capace di sostituire Allan e Hamsik sarebbe potuto essere utile, così come un'ala che potesse sostituire Callejon sin dal primo minuto e non solo a partita in corso. Mancanze che si sono sentite e forse hanno pesato nell'eliminazione dall'Europa League.LE ALTRE OPERAZIONI – Il mercato è stato di costruzione non solo per l'acquisto di Grassi. Si è stabilita un'asse importante con l'Atalanta che storicamente ha sempre sfornato grandi talenti. Uno di questi è De Roon su cui, come ha confermato lo stesso calciatore, il Napoli ha un'opzione morale. Ma con i bergamaschi si è parlato anche di Conti e di Sportiello. E ancora si è parlato di Raicevic del Vicenza e di tanti altri talenti pronti a vestire d'azzurro nel futuro. A gennaio invece che riparare si è costruito.