Il Napoli vola e ora riabbraccia anche Milik

Il polacco sta bene, Sarri potrebbe convocarlo. Contro il Palermo sarà turn over

corrieredellosport.it
01/25/2017 09:00
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NAPOLI - Il turn over, necessariamente: accadrà domenica sera e stavolta dovrebbe essere più massiccio di quello utilizzato ieri sera con la Fiorentina, perché qualche aggiustamento qua e là sarà indispensabile poi tornerà Ghoulam, sul quale le valutazioni saranno inevitabili. Ma la formazione resta un rebus, come buona abitudine di Sarri che lascia aperta la porta a chiunque, per tenere chiunque sulla corda: però si cambierà, e tanto, pur nel rispetto che il Napoli avrà per il Palermo, che arriverà al San Paolo con un nuovo allenatore al posto di Corini.


Improbabile che Sarri rinunci ancora a Mertens, l’ha risparmiato per il campionato ed anche per offrire a Pavoletti la sua prima occasione dall’inizio: a Castel Volturno, in questi giorni, s’è fatto vedere Milik, mostrando progressi rilevanti, e la tentazione di convocarlo, per fargli assaporare l’aria del campo e quella del campionato non va scartata, anche se al polacco serviranno ancora giorni per essere prossimo a se stesso. La sua crescita è netta, graduale, incoraggiante ma l’abbondanza dell’organico nel settore consente di non rischiare, di prendersela con comoda, cercando - a questo punto - di avere certezze e di evitare inutili pericoli. Poi c’è la corsia di destra e lì è da scartare, almeno a priori, qualsiasi intervento: difficile e quasi impossibile che esca Callejon, la fedeltà tattica in persona, l’uomo che lascia Sarri sicuro sulle evoluzioni della fascia di appartenenza; però anche lui, qualche volta, dovrà accomodarsi in panchina, anche se è bionico. Ma la rivoluzione, domenica, si farà (per così dire...).

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