Hamsik: «Napoli, voglio il record di Maradona e lo scudetto»

Il capitano a Kicker: «Sarebbe bello stare davanti a uno così e arrivare primi in Serie A tutto in un'unica annata»

corrieredellosport.it
09/07/2017 13:06
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NAPOLI - Dopo l'impegno con la sua Nazionale, Marek Hamsik è pronto a rituffarsi in campionato con la maglia del Napoli. Sì, perché il capitano azzurro potrebbe superare il record di Maradona, al primo posto dei giocatori più prolifici di sempre nella storia della squadra. «Ci spero tanto a batterlo» - dice Hamsik in un'intervista a Kicker. «Maradona a Napoli è Dio. Sarebbe splendido stare davanti a uno così. Dai, vedere il nome 'Hamsik' prima di quello 'Maradona' deve essere meraviglioso. Però ovviamente non posso paragonarmi a lui».


LA CHAMPIONS - Un altro temo toccato da Hamsik è la Champions League che vedrà il Napoli di fronte a Manchester City, Shakhtar Donetsk e Feyenoord. «In questi due anni siamo cresciuti tantissimo. È un motivatore perfetto, un ottimo psicologo, bravissimo nei rapporti. Un modo così minuzioso di preparare le partite inoltre non lo avevo mai visto. Sappiamo tutto degli avversari, ma ci ripete sempre che dobbiamo giocare comunque il nostro calcio. Perché solo così ci divertiamo davvero».


DUE OBIETTIVI - Oltre a sorpassare il Pibe de Oro, però, Hamsik sogna quello che tutti i tifosi aspettano da 27 anni, lo scudetto. «Sarebbe pazzesco ottenere il record e vincere lo scudetto col Napoli tutto in un’unica annata. Lo scudetto - prosegue il centrocampista slovacco - è l’obiettivo stagionale. Ma questa volta il campionato sarà molto più equilibrato. Siamo in cinque a puntare al primo posto. Al momento però mi basta strappare il record a Maradona».


FUTURO AZZURRO
- Il futuro è Napoli. «Nel calcio - conclude il capitano - è difficile perché non si sa mai cosa accade. Io comunque non penso a lasciare Napoli. In passato ho rifiutato offerte di Juventus e Milan perché non mi sentivo pronto. Ma sono contento di essere qui. Sia dal punto di vista professionale che da quello umano. Potrei anche finire la carriera qui, magari dopo aver vinto uno scudetto. Ma spero di non dover aspettare i 40 anni».

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