Napoli, Mertens: «Non mi sento l'erede di Higuain»

L'attaccante belga: «Sono cresciuto ma è strano essere considerato una punta»

corrieredellosport.it
11/10/2017 20:26
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NAPOLI - Intervistato dal quotidiano belga "De Morgen", dal ritiro della Nazionale belga l'attaccante Dries Mertens ha raccontato la sua esperienza con la maglia del Napoli: «L'ultimo anno è stato il migliore della mia carriera. Difficile spiegare ciò che accade a Napoli, bisogna viverlo».


LA SQUADRA - Sulla squadra: «E' un periodo bellissimo - dice l'attaccante - che speriamo duri fino alla fine, i tifosi sono euforici perchè siamo ancora in testa alla classifica».


HIGUAIN - Mertens ha parlato anche di Higuain: «Non mi vedo - ha spiegato - come un "top-man" come lui per il quale sono stati spesi tanti soldi. Al momento sono concentrato sul Napoli e penso solo al campo».


RUOLO - Poi ha spiegato il ruolo che Sarri gli ha cucito addosso: «In realtà non gioco come una vera prima punta, torno spesso a centrocampo. Nel Belgio spesso vado in profondità, mentre il gioco del Napoli mi porta spesso sia a dentro che a sinistra. Sono cresciuto tanto - ha detto ancora il belga - per segnare tanti gol. Essere considerato una punta è molto strano. In passato avevo al massimo un paio di occasioni buone, ora ne ho tante e sto facendo tanti gol».

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