Napoli, Hamsik: «Ho in mente un regalo per Maradona»

Il capitano azzurro: «Quando smetterò mi dedicherò a una scuola calcio»

corrieredellosport.it
12/27/2017 14:47
corrieredellosport.it

NAPOLI - Dal record di Maradona al sogno scudetto fino a un nuovo tatuaggio. Lunga intervista del capitano del Napoli, Marek Hamsik, ai microfoni di Sky Sport«Essere il bomber di un club è bellissimo per un giocatore, sono contento di averlo fatto nel Napoli, nella squadra a cui tengo tanto. Sono contento». Battere un record di Maradona non è da tutti i giorni: «Mi ha mandato un messaggio e lo ringrazio, ho qualcosa in mente ma non lo posso dire».


Il Napoli non è come le altre squadre «Stiamo insieme da tre anni, la squadra è cambiata pochissimo e questo ci fa crescere ogni mese e ci dà consapevolezza che miglioriamo sempre. Ora è il momento di prendere i frutti, speriamo di arrivare fino alla fine. non dobbiamo sbagliare partite come quelle di venerdì che è insidiosa, tutti pensano che sia facile ma non è così. Dobbiamo fare il nostro calcio e vincere». Il rapporto con Sarri è ottimo: «Un malato di calcio, vive di calcio 24h, e ci trasmette la sua passione. Facciamo un calcio che ci diverte, negli ultimi 3 anni sulla fascia sinistra ci troviamo molto bene».


Futuro: «Ogni tanto ci penso, ma penso da calciatore. Per un paio di anni vorrei dedicarmi ad altro, viaggiare, non solo per gli stadi, poi dedicarmi anche alla mia scuola calcio»..


E' solo una sfida Napoli-Juventus? "Sono ancora tutte in pochi punti, la lotta è tra quattro squadre. Speriamo che presto la classifica si allungherà di più e vediamo chi ci sarà lì fino alla fine. Le prossime tre sono favorevoli, dobbiamo sfruttarlo al massimo".


Il rapporto con la città e i tifosi: «Da calciatore come i tifosi del Napoli non ti fa sentire nessuno. Non conoscevo bene la storia del Napoli, l'ho capito quando sono arrivato, c'era la contestazione ed ho capito che si vive di calcio. Lo stadio non è moderno, ma da subito quando lo affrontai in B vidi che c'erano 60mila che ci tenevano tanto». Una promessa ai tifosi: «Sapete già tutto, dalla vita privata al campo. Diciamo che ci sarà qualche tatuaggio in più, vediamo a fine maggio se riusciamo a farlo...».

Argomenti correlati