Napoli: Milik e Ghoulam a Villa Stuart...con Inglese!

Visite di controllo per l'attaccante e l'esterno. De Nicola: «Stanno benissimo, subito in gruppo». E dopo la botta subita contro il Benevento, che lo preoccupa ancora, è arrivato anche il centravanti

corrieredellosport.it
01/15/2018 13:02
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ROMA - Come già ampiamente programmato, nella tarda mattinata di oggi le porte di Villa Stuart si sono aperte per Arkadiusz Milik e Faouzi Ghoulam. I due giocatori del Napoli sono arrivati in clinica per effettuare controlli specifici sulla situazione delle ginocchia operate e sui tempi definitivi del rientro in campo. A sorpresa però ai due si è aggiunto Roberto Inglese, il centravanti azzurro in prestito al Chievo fino a giugno. Per quanto riguarda quest'ultimo, è la botta rimediata contro il Benevento a preoccupare: sembrava fosse solo una contusione ma il dolore non è sparito e allora il club di De Laurentiis ha deciso di far controllare immediatamente la situazione clinica dell'attaccante, che in un primo momento sembrava potesse raggiungere Castelvolturno già a gennaio ma che invece potrebbe restare a Verona fino al termine della stagione, soprattutto se il ritorno di Milik dovesse seguire tempistiche positive.


DE NICOLA: STANNO BENISSIMO, SUBITO IN GRUPPO -Alfonso De Nicola, medico sociale del Napoli, alla fine delle visite ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli esprimendo aperto ottimismo: «Stanno tutti e due benissimo. Hanno superato brillantemente i test, è in una buona forma fisica e mentale. Possono tornare tutti e due a lavorare in gruppo. Il professore ha detto che la riabilitazione è completata. Dovranno fare un lavoro di valutazione con il preparatore atletico e cominciare a fare partite, prima blande e poi più impegnative. Di solito i tempi di recupero variano tra i 100 e 120 giorni per rientrare in campo. Con il Lipsia tra un mese? Spero che succeda, ma con le previsioni bisogna stare sempre attenti. Può succedere sempre un piccolo imprevisto che ritarda il ritorno in campo. Machach? E' un ragazzo che ha tanta voglia di fare e di mettersi in mostra, perchè viene da un paio di mesi di lavoro differenziato non per infortunio ma per decisione con la società. Ora vuole giocare a calcio». 

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