Ancelotti: «Malcuit, devo chiamare Sarri...»

L'allenatore del Napoli dopo la vittoria sul Borussia Dortmund: «Gli chiederò se mi aiuta a spiegargli i movimenti difensivi...»

10maggio87.it
08/07/2018 20:59
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SAN GALLO (SVIZZERA) - E’ sollevato Carlo Ancelotti. Dopo il ko con il Liverpool, il Napoli si è riscattato vincendo la seconda prestigiosa amichevole di questo precampionato: 3-1 al Borussia Dortmund firmato da Milik, Maksimovic e Callejon che può solo far piacere all’allenatore azzurro: «Vincere non è tanto importante, la partita è stata diversa da quella con il Liverpool, più attenzione e meno errori, anche se qualcosa abbiamo sbagliato soprattuto in fase di costruzione. Per cambiare qualcosa serve ancora un po’ più di tempo, dobbiamo aprirci di già in fase di costruzione. La partita è stata diversa rispetto a quella di Dublino, siamo riusciti a stare più compatti e a rischiare di meno. Ieri abbiamo fatto lavoro pesante in allenamento e oggi abbiamo deciso di stare più dietro e non rischiare troppo, ma il nostro obiettivo è giocare in maniera più aggressiva. Battere il Borussia può aiutarci a livello morale perché ovviamente perdere non aiuta, ma i risultati lasciano il tempo che trovano. Bisogna migliorare, anche oggi nonostante la vittoria si è visto che dobbiamo migliorare e speriamo di farlo in tempi brevi.


MILIK - «Il gol è una buona notizia per noi e per lui, per noi è un giocatore importante perché è presente in tutte le fasi del gioco. Bisogna avere pazienza, sappiamo quello che ha dovuto sopportare negli ultimi due anni. Il gol sicuramente lo aiuterà».


MERTENS - «Con il suo ritorno non cambieremo, l’idea di gioco resta quella poi è chiaro che ogni interprete ci mette del suo. Mertens può giocare prima punta o più arretrato, oppure anche come esterno».


MALCUIT - La chiusura su Malcuit è stata scherzosa: «Malcuit è un terzino molto offensivo, molto veloce, ma si deve inserire nel gruppo e deve imparare i movimenti della difesa che il resto della squadra fa molto bene. Magari dovrò chiamare Sarri e farmi aiutare…».

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