Ancelotti: «Cavani? Non l'ho mai allenato e mi piacerebbe farlo»

Il tecnico del Napoli ha parlato della situazione del club partenopeo: «Scudetto? Se vinciamo canto anche al San Paolo. Inutile fare calcoli adesso, è ancora troppo presto. Il Var agli ottavi di Champions? Sono già in ritardo... Todibo super però non penso arriverà»

corrieredellosport.it
11/22/2018 21:21
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NAPOLI: «Cavani? Non l'ho mai allenato e mi piacerebbe farlo. Mai dire mai. Edinson è un grande giocatore. Il Napoli? Ho fatto tante esperienze lasciando bei ricordi ovunque, spero di riuscire a farlo anche qui tra tanti anni». Parola del tecnico del Napoli Carlo Ancelotti che ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss. «Quale discorso motivazionale faccio ai ragazzi di solito? Dico loro che non devono mai competere con gli altri ma sempre con loro stessi. Se un giorno allenerò in Cina? Allenare no, ma in vacanza sì. Ci sono stato col Bayern per giocare un'amichevole, devo dire che c'è di meglio, eh».


«NAPOLI HA DELLE VISTE UNICHE» - Ancelotti ha poi proseguito: «Perché il bacio con Insgine al'uscita dal campo? E' un segno di affetto e riconoscenza oppure di supporto. Dipende dai momenti e dalle situazioni. Si può baciare anche un giocatore che ha giocato male». Il tecnico ha poi parlato del suo splendido rapporto con la città: «Napoli mi piace molto, mi trovo molto bene. Bell'ambiente che ovviamente è legato a quello che fai. Napoli ha delle viste uniche. Quando mangi la mozzarella e la pizza a Napoli poi non le chiedi più da nessun'altra parte nel mondo. A me la pizza piace margherita. Cerco di tenermi ma l'uomo con la panza è uomo di sostanza. Io ho un amore mai nascosto per il cibo. Bacio e cioccolato o pane e salame? Il secondo tutta la vita. Mi piace molto il salato e cucino proprio io, mi piace moltissimo. Sicuramente è stato più facile mettere Hamsik regista che fare la genovese in cucina».


«SCUDETTO? INUTILE PARLARNE ADESSO» - «Se il Napoli punta allo scudetto? Inutile fare calcoli adesso, è troppo presto. Un primo bilancio si potrà fare alla fine dell'anno. Ora non ha senso.. Nel calcio serve anche il culo e io per fortuna ce l'ho sempre avuto. Qui ci sono tutte le condizioni per fare grandi cose. Posso dire che il tricolore è un sogno e non un'utopia. Quest'ultima sarebbe irraggiungibile», ha detto Ancelotti. 


«LA SERIE A LA PIU' TATTICA» - «Qual è il campionato più difficile? I campionati sono tutti difficili per diversi aspetti. In Inghilterra c'è molta concorrenza verso l'alto visto che ci sono sette squadre che lottano per il titolo. In Liga ci sono tre squadre super, in Italia la difficoltà è sotto l'aspetto tattico. Ogni paese ha la sua caratteristica», ha dichiarato Ancelotti.  

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