Ancelotti: «Gran partita del Napoli contro il Liverpool, ma non bisogna esaltarsi»

Così il tecnico in vista dell'amichevole-bis coi blaugrana: "I ragazzi che si allenano dal 6 luglio sono già in forma campionato". E Insigne: "Possiamo andare lontano in Champions"

corrieredellosport.it
08/10/2019 13:46
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DETROIT (Stati Uniti) - Dopo la sconfitta per 2-1 maturata a Miami, il Napolicerca la rivincita sul Barcellona nella sfida-bis in programma stasera al Michigan Stadium di Ann Arbor. In conferenza stampa, il tecnico Carlo Ancelotti presenta l'amichevole di prestigio: "Mi auguro che la squadra ripeta quanto fatto di buono a Miami. I ragazzi hanno dimostrato carattere, personalità e buone idee e non dobbiamo far altro che confermarlo in campo domani (stasera, ndr) anche per incrementare la nostra fiducia. I ragazzi che hanno cominciato il 6 luglio la preparazione hanno già un'ottima condizione. Coloro i quali sono arrivati nelle ultime settimane stanno lavorando per migliorare. Aspetteremo inoltre quelli che arriveranno la prossima settimana. Il 24 saremo pronti". Se Ancelotti dribbla le domande su James Rodriguez ("Non ne parlo"), si schiera al fianco di Milik, criticato per le tante occasioni da gol fallite: "Milik è un attaccante ed è normale che nell'arco della gara abbia tante occasioni da gol, l'importante è farsi trovare lì per poter fare del suo meglio. Ha una struttura fisica imponente e ha bisogno di tempo per entrare in condizione". Il tecnico, infine, non esclude invece di insistere su Zielinski regista: "Piotr gioca in una posizione diversa rispetto la scorsa stagione, sta facendo bene e sono contento delle sue ultime prestazioni".


Al fianco di Ancelotti, in conferenza stampa, Lorenzo Insigne. "Nella prima gara di mercoledì abbiamo fatto bene e ora vogliamo ripeterci. La squadra si sta esprimendo con qualità e questo è importante", sottolinea il capitano degli azzurri. Nel corso di questa estate il Napoli ha ben figurato contro avversari di livello, una bella iniezione di fiducia anche in chiave Champions. "Penso che possiamo arrivare lontano, abbiamo giocato a testa alta anche la scorsa stagione- ricorda Insigne -. Stiamo lavorando bene, siamo un grande gruppo. Sappiamo che in Champions ci sono squadre con grandi campioni ma anche noi vogliamo dire la nostra e fare del nostro meglio". Dici Barcellona e a Kostas Manolas non può che ritornare in mente l'impresa compiuta due anni fa con la Roma. "Avevamo eliminato una delle più grandi squadre al mondo, fu la serata più bella della mia vita - il ricordo del centrale greco a Sky -. Spero di riviverne altre col Napoli".

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