Napoli, vertice a Capri Gattuso-De Laurentiis: Ünder, Reguilon e non solo...

Sul tavolo rinnovo del tecnico e mercato, in una cornice da favola

corrieredellosport.it
08/10/2020 10:12
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NAPOLI - La «location», beh, induce a favoleggiare: però evitando distrazioni, e specchiandosi nell’azzurro mare di Capri, ci sarà modo per «rinfrescarsi» le idee e scrutare in quell’orizzonte limpido in cui c’è racchiuso il sistemato. Villa Bismarck è un’oasi o persino il Paradiso e le onde concederanno di adagiarsi, lasciandosi cullare all’interno di un Progetto che sta lì e va rimodellato a uso e consumo del Napoli che verrà: c’è un contratto (scadenza 2021) sul quale discutere e un rinnovo, eventualmente, da affrontare. Ma c’è soprattutto l’Idea da lasciar galleggiare nell’aria, per darle prima una forma e poi sostanza. Aurelio De Laurentiis ha invitato Rino Gattuso a pranzo, si vedranno intorno a mezzogiorno, ci saranno anche Giuntoli e Chiavelli e dunque sarà praticamente un vertice da vivere come richiede un’azienda proiettata in una dimensione onirica, dalla quale non vuole evaporare. Undici anni d’Europa hanno un senso, un peso e rappresentano un titolo di nobiltà da governare e da tutelare, scrutando ben dentro le pagine bianche di questo calcio che lascia scorgere ancora sudore e sacrifi cio, con un campionato che riprenderà tra un po’ e la prospettiva di doverlo aff rontare a porte chiuse che toglie calore e sottrae anche energia economica.


De Laurentiis e Gattuso avranno da raccontarsi tutto ciò che non hanno avuto modo di dirsi in queste ultime settimane, attraversate giocando sistematicamente ogni tre giorni, esprimere le rispettive valutazioni sull’organico, ma anche provare ad intuire i possibili sviluppi del mercato, incentrato soprattutto intorno a Koulibaly, ad Allan e a Milik (la Juve lo vuole offrendo soldi e uno tra Cristian Romero e Bernardeschi), una specie di cassaforte umana per fronteggiare le spese sostenute recentemente (Osimhen, Politano, Demme, Lobotka, Rrhamani e Petagna) ma anche per pianificare gli investimenti del futuro: l’erede di Callejon, ha le sembianze di Cegiz Ünder (23 appena compiuti) mentre a sinistra, dove può sfumare la possibilità di arrivare al greco Tsimikas (24), segnalato vicino al Liverpool, è spuntato lo spagnolo Sergio Reguilon (24 anni a dicembre), esterno mancino che il Real Madrid ha concesso in prestito a Siviglia e protagonista in questa Europa League che sta entrando nel vivo. Però prima, ci saranno altre cose su cui soffermarsi liberamente, senza negarsi niente: Capri farà da sfondo e (nonostante tutto) non distrarrà.

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