Gattuso: «Osimhen darà al Napoli soluzioni diverse in attacco»

Il tecnico degli azzurri, affiancato da Aurelio De Laurentiis e dal ds Cristiano Giuntoli, ha tenuto la prima conferenza stampa della stagione 2020-2021

corrieredellosport.it
08/25/2020 15:46
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CASTEL DI SANGRO (L'Aquila) - Il tecnico del Napoli Gennaro Gattuso, affiancato dal patron Aurelio De Laurentiis, dal ds Cristiano Giuntoli, dal sindaco di Castel di Sangro e dal presidente della regione Abruzzo, ha diretto la prima conferenza stampa della stagione 2020-2021: "Sono rimasto sorpreso perché siamo arrivati ieri e per le strutture, le persone e la disponibilità è tanta roba. Non pensavo a un posto così. Tanto facile fare calcio così con tre campi e albergo vicini. Ringrazio tanto per come ci sta accogliendo l’ambiente. Il 4-0 con l'Under 21 contro la Scozia a Castel di Sangro? Me lo ricordo bene. Sorpreso di vedere così tanti tifosi azzurri da ieri. Tanto calore e passione per la squadra. Sento la responsabilità di sempre. So che quando si allena il Napoli si allena una grande. Dobbiamo fare un grandissimo lavoro e migliorare il settimo posto. Non ho paura di nulla, ma l’obiettivo era riuscire a dare qualcosa alla mia squadra. Nessuna paura, testa bassa e pedalare”.


In questo momento siamo una squadra forte. Siamo soddisfatti dei calciatori che abbiamo, abbiamo dei giovani che sono tra i migliori in Europa. Io sono contento, poi ci sono le problematiche della società. Si è perso tanto, e non entrano i tifosi. Io sento la società, ma alleno e sono contento. Poi se partirà qualcuno, vedremo. Per ora parliamo di chi c’è. Cominciamo un campionato nuovo. Abbiamo speso tanto, per 45 giorni abbiamo fatto un altro sport, giocando ogni 3 giorni. Si faceva fatica e abbiamo speso tanto. Dobbiamo essere bravi quest’anno a fare meno danni possibile. Bisogna stare molto attenti. La differenza la farà chi perderà meno giocatori e farà meno danni. Tra 4-5 giorni partiranno calciatori che saranno in giro con le nazionali. È un calcio diverso con una diversa programmazione. Qualcosa di nuovo proveremo in attacco. Osimhen ci farà giocare in un altro modo, verticalizzando e cercando il palleggio. Andremo subito alla ricerca del 3 contro 3 o del 2 contro 2. Ci darà soluzioni diverse, sa attaccare bene gli spazi e ha grande forza fisica. Può darci una grande mano”.


Lozano penso che il prossimo anno possa fare molto di più di quanto fatto in sei mesi, Insigne è un campione. Ho delle idee per Mertens e Osimhen e insieme ma vediamo. Bisogna vedere bene, perché se pensiamo in avanti e balliamo a centrocampo e difesa… la coperta deve essere bella tirata e coprire il letto. Un giocatore deve credere fortemente e rimanere al 100%, metterci testa, cuore e voglia. Senza cuore si fa fatica. In settimana lavoriamo, non pettiniamo le bambole per questo ci vuole testa e voglia di rimanere. Se si fa fatica, non si può dare nulla. Voglio gente motivata e bisogna alzare l’asticella, migliorando settimana dopo settimana. Nelle 12 partite di campionato non ci giocavamo nulla e io ho rotto le scatole. Stavo col veleno quando perdevamo, perché lì si alza l’asticella. La partita contro il Barcellona l’abbiamo buttata via, perché così è. Loro non stavano bene e noi abbiamo sbagliato. Dovevamo cominciare subito, non dopo i 3 schiaffoni. Lo step è migliorare ciò. Devo essere lucido e spero di sbroccare di meno. Bisogna puntare alla Champions League, quindi arrivare nei primi 4 in classifica”.


Mi collego alle parole del mister per un grande ringraziamento. Siamo stati accolti in maniera egregia. Non è mai così semplice ospitare il Napoli. Abbiamo trovato strutture di altissimo livello. È un augurio per i prossimi anni. Il mercato ancora non è partito. Si fanno discorsi, ma non ci sono i presupposti per stringere. Ci si sta leccando le ferite per le perdite dell’anno passato. Il mercato è in stallo per tutti, mi auguro che dopo la prima settimana di settembre si possa cominciare a fare sul serio”, le parole del ds Cristiano Giuntoli.


Callejon è stato unico nel suo genere, faceva tutta la fascia e la fase difensiva. Dava equilibrio. Secondo me Rino ha dimostrato di saper utilizzare in quel posto calciatori che ultimamente stanno facendo molto bene come Politano e Lozano. Abbiamo calciatori buoni in casa, che abbiamo utilizzato meno e quindi hanno dimostrato meno il proprio valore. Quindi, se è vero che un calciatore può coprire meno di Callejon, si troveranno nuovi equilibri. Negli ultimi 3 anni sono cambiate tante cose e abbiamo preso l’allenatore con più carattere di tutti. Per adesso abbiamo quasi fatto 40 punti in un girone e sono contento, ma dobbiamo lavorare sulle motivazioni per costruire un altro ciclo importante”.

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