NAPOLI - "La Società ha deciso che da martedì, alla ripresa degli allenamenti, la squadra andrà in ritiro permanente". E' l'annuncio-shock del Napoli sui social e sui canali ufficiali.
Questo è la reazione dei vertici azzurri dopo l'incredibile rimonta subita allo stadio "Carlo Castellani" di Empoli: da 0-2 a 3-2 dall'80' all'87'. Squadra che, nonostante le responsabilità assuntesi per intero da parte di Luciano Spalletti, manderà in ritiro la squadra fino a fine campionato. In serata è arrivata la precisazione del club partenopeo: "La SSC Napoli precisa che la decisione del ritiro è stata presa dall’allenatore Spalletti e condivisa dalla Società".
Squadra uscita dal campo sotto i fischi dei 4mila tifosi accorsi a Empoli. Anche Lorenzo Insigne, uno dei pochi - insieme a Dries Mertens -, a essersi presentato sotto la curva al triplice fischio, è stato consigliato - da Juan Jesus - a fare marcia indietro. E' anche, evidentemente, per questa reazione dei sostenitori, che è arrivata questa presa di posizione netta e di fatto "punitiva" da parte di Luciano Spalletti e condivisa dalla società, nei confronti di un gruppo che, fino a pochi giorni fa, era in lotta con entusiasmo nella corsa Scudetto.
NAPOLI - "La Società ha deciso che da martedì, alla ripresa degli allenamenti, la squadra andrà in ritiro permanente". E' l'annuncio-shock del Napoli sui social e sui canali ufficiali.
Questo è la reazione dei vertici azzurri dopo l'incredibile rimonta subita allo stadio "Carlo Castellani" di Empoli: da 0-2 a 3-2 dall'80' all'87'. Squadra che, nonostante le responsabilità assuntesi per intero da parte di Luciano Spalletti, manderà in ritiro la squadra fino a fine campionato. In serata è arrivata la precisazione del club partenopeo: "La SSC Napoli precisa che la decisione del ritiro è stata presa dall’allenatore Spalletti e condivisa dalla Società".
Squadra uscita dal campo sotto i fischi dei 4mila tifosi accorsi a Empoli. Anche Lorenzo Insigne, uno dei pochi - insieme a Dries Mertens -, a essersi presentato sotto la curva al triplice fischio, è stato consigliato - da Juan Jesus - a fare marcia indietro. E' anche, evidentemente, per questa reazione dei sostenitori, che è arrivata questa presa di posizione netta e di fatto "punitiva" da parte di Luciano Spalletti e condivisa dalla società, nei confronti di un gruppo che, fino a pochi giorni fa, era in lotta con entusiasmo nella corsa Scudetto.
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