NAPOLI - Insigne, Osimhen e Politano rilanciano il Napoli in Europa League. Spalletti trova il successo che voleva contro il Legia Varsavia e riapre completamente il discorso qualificazione. I tre punti consentono agli azzurri di agganciare al secondo posto il Leicester a 4 punti, a due lunghezze dai polacchi: fra due settimane in trasferta potranno giocarsi il primo posto nel girone.
Ancora una volta grande protagonista al Maradona è stato Osimhen, in campo nell’ultima mezz’ora per stappare una partita che si stava facendo complicata: in questo momento sembra un giocatore di un’altra categoria, con il gol segnato al Legia è arrivato a nove reti nelle ultime otto partite. Ma a scardinare il fortino polacco ci ha pensato capitan Insigne, che ha trovato il gol capolavoro del vantaggio quando mancava meno di un quarto d’ora dalla fine e ha raccolto l’abbraccio sotto la Curva B dei suoi tifosi, quelli che si sono stufati di sentir parlare di rigori sbagliati e di contratto da rinnovare e che hanno solo voglia di applaudirlo.
Al Maradona non c’è stata partita, i gol sono arrivati solo nel finale ma il Napoli ha giocato a una porta sola: ha superato il 70% di possesso palla, ha fatto collezione di tiri (addirittura 28) e di calci d’angolo, ma soprattutto di grandi occasioni create: due volte Lozano e tre Mertens nel primo tempo; tre Insigne, una Mertens, Elmas e Demme nel secondo. Poi il gran finale, quando Insigne e Osimhen hanno trovato due gol in 4 minuti (il capitano ha girato di destro al volo un cross di Politano, il nigeriano ha capitalizzato un contropiede orchestrato proprio da Insigne). In pieno recupero è arrivato anche il tris di Politano, con una delle sue traiettorie imparabili dal limite.
Ma ancora una volta sono state decisive le mosse di Spalletti, che ha rivoltato la squadra a metà ripresa azzardando la difesa a tre (fuori per infortunio Manolas) e un attacco spregiudicato con Osimhen, Petagna, Politano e Insigne in campo contemporaneamente. Una scelta che ha pagato e che ha regalato al Napoli una vittoria strameritata. Gli azzurri si sono rilanciati anche in Europa, il miglior modo per presentarsi alla sfida di domenica all’Olimpico con la Roma.
NAPOLI (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Manolas (27' st Politano), Koulibaly, Juan Jesus; Anguissa (12' st Fabian), Demme, Elmas; Lozano (12' st Osimhen), Mertens (27' st Petagna), Insigne (36' st Rrahmani). A disposizione: Idasiak, Ospina, Zanoli, Lobotka. All.: Spalletti.
LEGIA VARSAVIA (3-5-1-1): Miszta; Jedrzejczyk, Wieteska, Nawrocki; Johansson, Josué, André Martins (32' st Kharatin), Luquinhas (26' st Kastrati), Mladenovic; Rafael Lopes (14' st Slisz); Muci (26' st Emreli). A disposizione: Tobiasz, Yuri Ribeiro, Celhaka, Skibicki, Rose, Kostorz. All.: Michnjewicz.
ARBITRO: Del Cerro Grande (Spagna).
MARCATORI: 31' st Insigne (N), 35' st Osimhen (N), 50' st Politano (N)
NOTE: Ammoniti: Juan Jesus, Manolas (N); Johansson (L). Recupero: 5' st.
Gruppo C
Napoli | 3-0 | Legia Varsavia | ||
Spartak Mosca | 3-4 | Leicester |
vs
2
vittorie
0
pareggi
0
vittorie
8
gol fatti
2
gol fatti
Precedenti a Napoli
Competizione | Giocate | Vittorie | Pareggi | Sconfitte | Fatti | Subiti |
---|---|---|---|---|---|---|
Europa League | 4 | 4 | 0 | 0 | 14 | 3 |
4 | 4 | 0 | 0 | 14 | 3 |
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